Vai al contenuto
L’associazione “Impronte equine” Italia/Utah si propone di promuovere il benessere emotivo e
relazionale delle persone, con workshop e collaborazioni con istituzioni del settore, per sviluppare approcci
innovativi derivati dall’esperienza con il cavallo.
Le attività principali sono le seguenti:
– Coordinamento e promozione di relazioni e scambi interculturali tra rappresentanti e istituzioni, con
particolare attenzione tra Italia e USA.
– Promozione e realizzazione di eventi, workshop ed esperienze guidate da personale esperto, per favorire il
benessere generale delle persone.
– Creazione di gruppi di studio e ricerca per approfondire i benefici della relazione con il cavallo nelle zone
geografiche coinvolte.
L’Associazione Culturale ” Impronte equine ” è impegnata a creare collaborazioni con enti
d’eccellenza che valorizzano la relazione con il cavallo come facilitatore di benessere.
Si propone una convenzione fra Fiera Cavalli e Università dello Utah che coincide nella persona di G.
Marple, docente coordinatore eventi formativi USA, in collaborazione con Michele Marconi, referente
compartimento Italia.
Il protocollo d’intesa/convenzione tra i due enti, ha per finalità la realizzazione di seminari e
workshop esperienziali attraverso le connessioni profonde date dalle attività a terra con il cavallo, pratiche
ampiamente sperimentate.
“Impronte equine” propone un workshop esperienziale presso Fiera Cavalli, in cui i partecipanti avranno
l’opportunità di conoscere e sperimentare i benefici della relazione con il cavallo attraverso attività guidate
da personale qualificato.
Nello specifico la centralità dell’esperienza promossa con e per Fiera Cavalli, è particolarmente favorita per il
personale militare che a vario titolo è impiegato in attività di tutela della pace, attraverso:
. La testimonianza di alcuni veterani di guerra provenienti dagli USA.
. Invito aperto al personale afferente a Camp Ederle, base militare dell’Esercito degli Stati Uniti sede
dello United States Army Africa (USARAF)
In questo contesto il cavallo sarebbe quindi impiegato con un ruolo di “cura” e di benessere.
L’esperienza è aperta a qualsiasi visitatore.